29/07/2010 16.19 Bookmark and Share

L'ITALIA PERDE LA PARTITA INFINITA CONTRO LA SVEZIA

Interrotta e ripresa non si sa ormai più quante volte, la partita è finita con il successo degli scandinavi per 3-2. Per l'Italia non cambia molto: per giocare la finale deve sempre battere Francia (la gara è stata spostata a venerdì, orario da verificare) e Germania (venerdì alle 19)

da Stoccarda, Riccardo Schiroli

Esulta la Svezia dopo l'impresa (Ratti/Fibs)L'Italia perde(3-2)  la partita infinita con la Svezia. Infinita perché era in calendario martedì 27, si è iniziato a giocarla alle 14 di mercoledì 28, la si è rinviata alle 10.30 di giovedì 29, la si è iniziata alle 12 dello stesso giorno e il terzo out è arrivato alle 16. Il tutto per la pioggia.

Qualche attenuante, insomma, agli azzurri è giusto concederla. Ed è vero che la sostanza non cambia: per accedere alla finale l'Italia ha bisogno di 2 vittorie contro Francia (venerdì 30 luglio alle 14.30, diretta su Rai Sport Due) e Germania (venerdì 30 luglio alle 19, diretta su Rai Sport Due). Però è altrettanto vero che la delusione c'è. Anche perchè a questa Svezia (mancava solo il seconda base Sorgi) l'Italia ha segnato 34 punti in 2 gare della Italian Baseball Week.

Gli azzurri hanno iniziato lasciando un paio di corridori in base, con una certa continuità rispetto agli ultimi inizi di partita. Con 2 out, Chiarini ha colpito un doppio e Mazzanti lo ha seguito con una base. Ramos però è stato il terzo out al volo.
Al cambio campo invece la Svezia è passata, sfruttando anche un pizzico di fortuna. Dermendziev ha guadagnatoGli azzurri costretti sotto una tettoria dalla pioggia (Ratti/Fibs) la base, ha rubato la seconda, è giunto in terza su una battuta corta di Pilegard sul terza base e ha segnato su una non irresistibile rimbalzante di Sjoberg, che ha superato il cuscino di seconda. La ripresa si è per la verità chiusa su una linea di Peter Johannessen finita nel guanto di Santora.
Al secondo gli svedesi si sono portati sul 3-0, colpendo fuoricampo back to back (Bjorn Johannessen e Leander) contro il partente italiano Riccardo De Santis.
De Santis mieteva strike out (saranno 6 in 4 riprese) ma, al quarto a basi piene, era un provvidenziale doppio gioco sulla linea di Johansson (presa al volo di Ramos) ad evitare guai peggiori.

Nel frattempo, l'attacco azzurro non combinava nulla. Dopo la base a Mazzanti del primo inning, il partente scandinavo Joakim Klasson (gran protagonista della vittoria svedese sulla Gran Bretagna) infilava 6 out di fila prima di concedere una base a Granato. Al quarto, con le prime avvisaglie di pioggia, Avagnina batteva in doppio gioco con prima e seconda occupate ed un out.
A fine quinto tuoni roboanti annunciavano il temporale che si sarebbe abbattuto su Stoccarda e l'arbitro francese Makouchetchev, saggiamente, faceva uscire le squadre dal campo per sistemare le protezioni sul monte e casa base.
Un provvedimento che, alla luce della violenza della precipitazione, finiva con il fare tenerezza.

Albanese out a casa al settimo (Ratti/Fibs)Cessata la pioggia, l'efficiente squadra di manutentori riusciva comunque a sistemare il campo e l'Italia iniziava il sesto attacco con un piglio diverso. Con un out, prima Chiarini e poi Mazzanti (chilometrico) firmavano i loro back to back homer e riducevano il divario italiano ad un solo punto. Con Ramos (singolo interno) in prima, una secca radente di Chapelli veniva fermata in tuffo dal seconda base Sorgi, che riusciva anche a completare l'out in seconda. Gli azzurri mettevano comunque il punto del pareggio in seconda grazie alla rubata di Chapelli, ma Avagnina era il terzo out al piatto.
Dall'altra parte Chris Di Roma, che era entrato al posto di De Santis prima della sospensione, non concedeva nulla agli svedesi. Chiuderà con 9 out su 9 battitori affrontati, 7 al piatto. La sua bella prova però non basterà.

In apertura di settimo i presupposti per il pareggio sembravano esserci. Albanese spediva un doppio a sinistra e Santora lo portava in terza con un bunt. Il contatto di De Simoni sul terzo lancio del rilievo Soubiea sembrava sufficiente per far segnare Albanese, ma il tiro di Dermendziev batteva la scivolata in tuffo del catcher azzurro. Mazzieri usciva a protestare, ma Makouchetchev non cambiava idea.

A quel punto mancavano all'Italia ancora 2 attacchi e il pitcher svedese aveva un record di 10 valide concesse in 5.1 riprese lanciate nel torneo. All'ottavo non otteneva nulla il trio Granato-Chiarini-Mazzanti.
Al nono, eliminato Ramos, Chapelli batteva un singolo e, dopo l'eliminazione di Avagnina, rubava la seconda. L'Italia si giocava la carta del pinch hitter Angrisano, che riceveva 4 ball. Santora non andava oltre una debole rimbalzante sul seconda base e la gioia svedese poteva esplodere incontrollata.

IL TABELLINO    LE INTERVISTE

EUROPEO 2010 prima fase Svezia-Italia

(vedi galleria)

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