25/07/2008 8.21 Bookmark and Share

APERTURA DA BRIVIDI PER L'ITALIA AL MONDIALE JUNIORES CONTRO UN FORTISSIMO CANADA

Gli azzurrini di Poma in campo ad Edmonton contro i padroni di casa dopo la cerimonia inaugurale. Con questo torneo il baseball sperimenta una formula simile al 'tie break' del softball, che verrà con ogni probabilità riproposta alle Olimpiadi di Pechino.

Telus Field ad EdmontonQuando in Italia starà trascorrendo la notte tra venerdì 25 e sabato 26 luglio (precisamente alle 3.30), la nazionale Juniores di baseball se la vedrà con il Canada. Agli azzurrini di Poma è stato concesso l'onore di disputare la partita che segue la cerimonia di inaugurazione del Mondiale di categoria.
"Telus Field", a poca distanza dal centro di Edmonton, presenterà per l'occasione un colpo d'occhio che dalle nostre parti è difficile immaginarsi per una partita di Under 18. Nato negli anni '90 come sede della formazione degli Edmonton Trappers della Pacific Coast League ('Triplo A'), dopo il trasferimento della franchigia a Round Rock negli Stati Uniti (Texas, per la precisione) è diventato la casa degli Edmonton Cracker Jacks della indipendente Golden League, squadra che proprio venerdì inizia una serie di 11 partite in trasferta per lasciare al Mondiale AAA l'uso dell'impianto.
Si giocherà insomma in un'atmosfera che certamente non risulterà indifferente ai giocatori in campo e, a rendere più complesso ancora il battesimo dell'Italia nel torneo, ci sono altri 2 fattori. Il primo è il campo da gioco, con il diamante interno in sintetico e il campo esterno in vera erba. Il secondo è la forza del Canada.

I padroni di casa, allenati dal responsabile tecnico di Baseball Canada Greg Hamilton, si avvicinano al torneo con Il prospetto canadese Brett Lawriealle spalle un programma di preparazione massiccio e con in rosa ben 10 giocatori scelti all'ultimo 'draft'. Tra questi spicca Brett Lawrie, scelto al primo round (16esimo assoluto: mai nessun canadese era stato chiamato così presto al 'draft') dai Milwaukee Brewers e considerato una stella di prima grandezza. Lawrie ha battuto 8 fuoricampo in 8 partite nel corso di una serie di test match giocati dal Canada in Repubblica Dominicana ed è stato preso in considerazione dalla nazionale maggiore per i Giochi Olimpici.
Sono avviati verso una carriera professionistica anche 3 lanciatori: Nick Bucci (Brewers), François Lafrenière (San Francisco Giants) e Josh Wawrzasek (Brewers)

E' inutile nascondere che l'Italia non può certo misurarsi a questo livello. Infatti il Canada punta apertamente alla medaglia d'oro, mentre gli azzurrini hanno come massima aspettativa il raggiungimento del secondo turno. Se è un obbiettivo realistico, lo sapremo dopo aver valutato la consistenza di Taiwan e Portorico. Come il Canada, anche Cuba (che ha vinto 11 dei 22 Mondiali Juniores disputati dal 1981 al 2006) appare invece fuori portata già sulla carta. In verità, e al di là del numero di vittorie finali, quello che dall'Italia ci si aspetta è che sappia dare il massimo dalla prima all'ultima partita, dimostrando al mondo che il baseball italiano può essere davvero competitivo.
L'Italia è una squadra con monte di lancio consistente, il che è naturalmente già un buon punto di partenza. Se i pitcher riusciranno a tenere la squadra in partita, si potranno aprire scenari interessanti. In questo dovrà aiutarli la difesa, che pure ha perso il suo interbase titolare Mercuri, colpito dal morbillo pochi giorni prima della partenza per il Canada. Il titolare del ruolo è uno dei dubbi che Gianguido Poma risolverà poco prima della gara inaugurale. L'altro è il nome del pitcher partente, una scelta che potrebbe condizionare tutta la rotazione del torneo e che il manager si è riservato di prendere con la massima calma.

Detto di Canada e Cuba, per trovare le altre grandi favorite per la vittoria finale dobbiamo guardare al girone 'A'. La Corea arriva ad Edmonton come campione in carica, gli Stati Uniti partono per vincere qualsiasi torneo al quale partecipano e l'Australia, che molti scout descrivono come leggera in battuta, ha ben 10 giocatori sotto contratto con squadre di Grande Lega americana.

Giunto alla 23esima edizione, il Mondiale Juniores avrà l'onere di dichiarare guerra, a livello di baseball internazionale, alle partite decise alle riprese supplementari. Come preannunciato dal suo Presidente Harvey Schiller qualche settimana fa, l'IBAF ha deciso di sperimentare una nuova formula in caso di pareggio dopo 9 riprese proprio qui in Canada, prima di dare definitivamente il via libera al suo uso durante le Olimpiadi del prossimo mese di agosto.
L'innovazione prevede che, dalla decima ripresa, le squadre inizieranno l'attacco con corridori in prima e seconda. I manager potranno addirittura scegliere con che uomo del line up aprire la decima ripresa, indipendentemente da chi era stato il terzo out del nono inning. Come ha spiegato il responsabile delle Baseball Operations IBAF Fidel Brejo, la decisione è stata presa per ridurre la durata di una partita di baseball, anche in caso di riprese supplementari. "E' un'altra mossa per aiutare il baseball a rientrare alle Olimpiadi" ha chiarito il dirigente cubano.

 
 

           

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