|
09/07/2010 23.58
|
|
CATANIA PIEGA ANCORA GROSSETO; PARMA RAFFORZA IL PRIMATO A GODO; SAN MARINO STENDE NETTUNO; RIMINI SCAVALCA BOLOGNA
Siciliani opportunisti e ben sorretti da Yntema. Alla capolista sono bastate due riprese per chiudere prima del limite al "Casadio". Con un big-inning da sei punti i titani indirizzano la partita. In Emilia decide un homerun di Carvajal.
Il Catania Warriors confeziona una inaspettata ma strameritata doppietta (8-2 il finale di garadue) a spese di un Montepaschi Grosseto tutto italiano che non riesce a toccare con continuità i lanci di Orlando Yntema e subisce un line-up che colpisce al momento giusto Chris Cooper, approfittando anche di quattro errori di una difesa inedita, con Biscontri ricevitore, Vaglio interbase e Bosi esterno destro.
Al 2° Mazzanti batteva un doppio, prima di segnare su una palla mancata. Al cambio di campo, però, i Guerrieri di Benny Falcone ribaltavano subito la situazione, segnando tre punti grazie al doppio di Rosa Colombo, al singolo di Astuto e ad un errore di Biscontri. Al 3° le valide di Ermini e Bischeri facevano segnare Vaglio (base). Ma per il Grosseto era l'ultima opportunità della serata. Il Catania metteva poi fine all'incontro, segnando cinque punti con il singolo di Santolupo, il doppio di Rosario ed altri tre errori di un team maremmano alla deriva. Non bastava nemmeno l'ingresso di Gutierrez al posto di Cooper (8 punti subiti, ma solo tre di pgl) per fermare un Catania lanciatissimo verso il successo. Yntema, che probabilmente rimarrà a dare una mano per la Coppa Italia, arrivava fino alla fine, mentre Bagialemani chiamava in aiuto anche Yovani D'Amico. Pur sorretta a dovere sul monte, la formazione toscana non riusciva a trovare il bandolo della matassa ed il risultato non cambiava più fino alla fine.
Prima della gara era stato invece consegnato anche l'ultimo Premio Franchigia Siciliana a Palermo per il 2010, assegnato a Emiliano Ginanneschi per il Grosseto. Ritiratosi la scorsa estate dopo aver calcato il diamante per 19 anni, Emiliano Ginanneschi oggi è l'attuale pitching coach della squadra. La motivazione letta dal presidente Antonio Consiglio per Ginanneschi: "Lanciatore completo, partente, rilievo e closer - ha legato la sua ventennale carriera alla squadra della sua città.Da capitano ha vinto due scudetti e alzato al cielo l'unica coppa dei Campioni vinta dal Grosseto. Suo il record di salvezze in una stagione: 11 nel 2004". Ginanneschi è stato scelto con la collaborazione della redazione del sito specializzato Baseball.it, diretto da Filippo Fantasia grazie all'indicazione di Federico Masini.
IL TABELLINO
Al Cariparma è bastata una seconda ripresa da otto punti per conquistare la seconda vittoria sul diamante del De Angelis Godo (12-0 al 7° il finale). I ragazzi di Gilberto Gerali, decisi a chiudere nel migliore dei modi una regular season che ha regalato grandi soddisfazioni, sono scesi in campo determinati e dopo un primo inning senza punti hanno travolto e costretto alla resa Pietro Briggi. Apriva le danze Camilo con un singolo, imitato da Yepez, Sambucci (doppio), Bertagnon e Ugolotti. A questo vanno aggiunte tre basi che consentivano ai ducali di mettere fine al big-inning da otto punti. Burlea teneva a freno molto bene l'attacco romagnolo (4 le valide concesse in cinque riprese), mentre al quattro gli emiliani allungavano ancora grazie a quattro valide: Grigoletto metteva in base ball Munoz e Camilo. Dopo la scelta difesa di Yepez, che faceva segnare il 9-0, arrivavano le valide di Gasparri (doppio), Bertagnon e Pesci. Dopo un'altra base, Weiden chiamava sul monte Rumenos (promosso dalla seconda divisione), ma Dallospedale faceva lievitare il punteggio sul 12-0. E su questo punteggio si arrivava al settimo inning per la conclusione anticipata, grazie anche al rilievo facile facile di Cicatello, contro una squadra che ha dato spazio in questo incontro ad un altro prospetto, Castagnini, schierato in seconda base
IL TABELLINO
La T&A San Marino concede il bis contro la Danesi Nettuno con una disarmante facilità (11-2) e si assicura almeno il secondo posto in classifica rimanendo ad una sola partita di distanza dalla capolista Cariparma. Il nove di Bindi non fa sconti alla squadra tirrenica, preme l'acceleratore archivia la vittoria già nella prima metà della partita grazie ad un attacco solido. Nettuno invece non può contare nemmeno sul braccio di La Macchia che, abbastanza fuori controllo, non regge il confronto con le mazze titane e meglio non fanno i colleghi Natale e Leal.
Dopo un primo inning di studio, il San Marino inizia la sua cavalcato verso il successo alla seconda ripresa quando riempie le basi con i primi tre uomini e spinge a casa due punti sul singolo di Rovinelli e la volata di sacrificio di Albanese. Il Nettuno ha un accenno di reazione al cambio campo e con la sola valida di Alexander riesce a dimezzare lo svantaggio con Caradonna, in base su errore. La T&A ristabilisce subito le distanze con Duran, quattro ball a Rovinelli che forzano il gioco in un inning da un colpito e tre basi ball, e piazza l'allungo decisivo al quarto attacco. Albanese, Pantaleoni e Duran toccano tre valide che valgono il 4-1 e costringono Faraone a sostituire La Macchia con Natale. L'inizio dell'ex pticher ducale è però da dimenticare perché al secondo lancio De Biase spara la palla oltre la recinzione e San Marino mette a tabellone altri tre punti (7-1). Anche Natale si dimostra controllato perché piazza tre basi ball riempiendo i sacchetti che Albanese, tornato nel box, svuota in parte con il singolo di Albanese (9-1). Alla quinta ripresa Caradonna trova la soddisfazione personale con un solo-homer (2-9), ma la partita è ormai già andata in archivio con San Marino che mette il sigillo finale al settimo toccando duro anche Leal (11-1), l'ultimo rilievo della Danesi.
IL TABELLINO
La Telemarket scavalca in classifica il Bologna grazie alla vittoria in gara 2 (3-0) il giorno dopo aver acquisito la certezza dei playoff.
La partita giocata al Gianni Falchi si è risolta nella battute finali, grazie ad un acuto di Johnny Carvajal che ha battuto un fuoricampo da tre punti all'ottavo inning.
Bologna ha pagato caro una mancata presa in foul con due eliminati all'attivo sulla battuta di Gonzalez, l'interbase ha poi battuto un singolo che ha portato a due i corridori sulle basi, prima del turno di Carvajal.
Prima dell'ottavo la partita è stata il classico duello tra lanciatori, Marquez per i neroarancio e Cillo per la Fortitudo.
I due pitcher hanno dominato in lungo ed in largo senza concedere punti, Marquez è uscito al settimo con solo 3 valide subite, mentre Cillo ha lasciato dopo 6 riprese con una sola valida sul proprio tabellino.
Diverso il destino dei rilievi, mentre Bright e Di Roma hanno completato il lavoro iniziato da Marquez e chiuso lo shut-out con salvezza per l'italo-americano, Ribeiro è uscito sconfitto nonostante lo zero nella casella dei punti guadagnati.
Nel nono inning l'UGF ha comunque provato a ribaltare la situazione mettendo i brividi al dugout riminese, portando i corridori agli angoli con due eliminati, Landuzzi però non è riuscito ad allungare la partita, che è terminata con l'eliminazione al volo effettuata da Santora.
IL TABELLINO