01/03/2010 12.58 Bookmark and Share

HA DESTATO INTERESSE LA PRIMA CONVENTION DEI FOTOGRAFI DI BASEBALL E SOFTBALL

Sulla mostra 'Imamgini dal Diamante' l'Assessore allo Sport del Comune di Parma Ghiretti: "Poche Federazioni hanno iniziative come questa". La sintesi degli interventi dei fotografi Benedetti, Ferrini, Ratti, Vasini e Bagattini

L'Assessore Ghiretti apre assieme a Riccardo Schiroli la giornata dedicata ai fotografi di baseball e softballSabato 27 febbraio la città di Parma ha vissuto un pomeriggio dedicato ai fotografi di baseball e softball.
Presso la biblioteca "Civica", nel centrale Vicolo Santa Maria, l'Assessore allo Sport Roberto Ghiretti ha inaugurato la mostra fotografica Immagini dal Diamante, che sarà visitabile fino a sabato 13 marzo, prima di trasferirsi a Verona.
"Non sono molte le Federazioni in Italia che hanno iniziative di questo genere" ha detto Ghiretti "Io sono uno che dà a Cesare quel che è di Cesare e in questo caso voglio dare al Presidente Fraccari quel che è di Fraccari. Visto che oggi ospitiamo la prima Convention dei fotografi di baseball e softball, chiudo dicendo che vi aspettiamo il prossimo anno per la seconda edizione".

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Visto che lo stesso giorno la "Civica" inaugurava la sua sezione di sport, la FIBS ha per l'occasione donato al direttore della biblioteca Giovanni Galli i volumi "Un diamante azzurro", la sua versione in Inglese "Azzurri on the Diamond" e il libro celebrativo del Mondiale IBAF.

Subito dopo l'inaugurazione della mostra, il responsabile della Comunicazione della FIBS Riccardo Schiroli ha aperto la prima Convention dei Fotografi di baseball e softball, spiegando quale tipo di rilievo abbia il lavoro dei fotografi professionisti per dare testimonianza all'attività di vertice, ma come sia fondamentale il lavoro degli amatori per dare più visibilità a tutto il resto della galassia baseball e softball.

Marco Landi, responsabile Marketing della Federazione, si è impegnato in un excursus storico sull'uso dell'immagine in comunicazione, che si è concluso con l'analisi del valore che oggi ha l'immagine per il 'prodotto' baseball e softball.

Corrado Benedetti, fondatore dell'agenzia Oldman, ha raccontato la sua esperienza di amatore cresciuto nel corso degli anni grazie alla collaborazione con la FIBS, iniziata nel 2002 con il reportage fotografico (realizzato su pellicola) della prima visita di Mike Piazza in Italia. Immagini tratte da quel servizio sono in visione nella mostra inaugurata poco prima.

Renato Ferrini (classe 1937), storico fotografo del baseball italiano, ha portato la testimonianza di chi ha vissutoDa sinistra: Ezio Ratti, Renato Ferrini, Marco Vasini e Franco Bagattini durante la Convention (Gramola) le diverse ere della fotografia sportiva.
Le macchine fotografiche a pellicola sono nate nel secondo decennio del 1900, ma macchine evolute sono arrivate solo negli anni '50. Nel 1981 è nata la prima macchina digitale (Sony Mavica), ma è solo nel 1994 che sono nate le macchine per i foto-giornalisti.
A quel punto la tecnologia ha avuto un crescendo impressionante: nel 1999 la Nikon ha progettato la prima macchina interamente digitale, nel 2001 sono state introdotte le PC card e nel 2003 la tecnologia USB.
Il ventunesimo secolo verrà ricordato anche per la nascita della macchine fotografiche professionali con prezzi al di sotto dei 1000 euro.

Ezio Ratti, il fotografo ufficiale della nazionale di baseball, ha spiegato come si svolge il suo lavoro durante le manifestazioni che copre assieme all'Ufficio Stampa FIBS.
"Noi forniamo una copertura in tempo reale assimilabile a quella di un'agenzia" ha spiegato.
Ratti ha poi fornito utili consigli su come muoversi durante la copertura di una partita di baseball e su quale attrezzatura usare.

Marco Vasini ha messo a disposizione dei convenuti la sua esperienza di fotografo che ha coperto le maggiori Il logo della Oldman picturesmanifestazioni internazionali e di ex giocatore di alto livello.
"Fotografare una partita è un po' come giocarla. Magari passano 5 inning senza che accada nulla di rilevante, ma non ci si può distrarre, perchè l'occasione di fare la foto migliore può arrivare all'improvviso".

Franco Bagattini, ideatore del sito www.fastpitch.it e collaboratore FIBS, ha illustrato le principali differenze che ci sono quanso si vuole documentare il softball.
"Da quel che dicono i colleghi" ha ironizzato Bagattini "Sembra che sia il baseball lo sport più bello del mondo. Li correggo: è il softball".

In chiusura della Convention è stato fatto cenno ai concorsi fotografici organizzati a Verona in occasione dell'ultimo Mondiale per iniziativa del Presidente della FIBS Veneto Culicchi e a Bologna qualche anno fa (il vincitore fu premiato al Gala dei Diamanti) per iniziativa di Futura baseball.

La Convention si è chiusa con un dibattito, stimolato dal fotografo professionista (attivo sulla piazza di Macerata) Pierpaolo Calavita, sull'opportunita per organizzazioni come la FIBS di affidarsi anche ai foto amatori.