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28/07/2010 0.04
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MONDIALE JUNIOR: AZZURRI SCONFITTI, MA NON TRAVOLTI, DA TAIWAN
Orentali subito avanti 8-0, poi l'Italia inizia la rimonta supportata dai lanci di Morellini. Cina Taipei allunga all'ottavo, ma è stata un partita vera.
da Thunder Bay, Marco Landi
Non trova i lanci giusti, Alessandro Tiberi, per affrontare il lineup di Cina Taipei efficacemente. Le mazze orientali
aggrediscono con continuità ogni palla rimasta troppo alta nell'area e nei primi due inning mettono a segno per due volte 4 valide e 4 punti, con 3 doppi e un triplo, beneficiando anche di 2 basi per ball e un lancio pazzo.
Con queste premesse, la partita poteva trasformarsi in un calvario, invece lo stesso Tiberi, nel terzo, e un ottimo Yuri Morellini, dal quarto inning, inanellano una serie di riprese senza subire punti e danno la carica psicologica ad un attacco che inizia anche a fare gioco sui lanci di Chen Hung-Yi.
Nella parte bassa del terzo, Mirco Caradonna batte a casa con una volata di sacrificio Luca Ainger, colpito, che era stato spinto in terza dal doppio di un Mattia Mercuri in gran vena nel box (chiuderà a 3 su 4 con 1 rbi), schierato anche nel cruciale ruolo di interbase (con Caradonna spostato all'esterno centro e Rasoira inserito in seconda).
Ci sono ancora alcuni errori di troppo in difesa, ma gli azzurri si esibiscono anche in un triplo gioco al quinto (Benetti-Rasoira-Ainger) che fa spellare le mani ai fedeli ed immancabili sostenitori Italo-Canadesi.
Proprio dal quinto, i ragazzi di Gianguido Poma rosicchiano un punto a ripresa: Ainger va in base per ball, Mercuri lo manda in terza con un singolo e un lancio pazzo di Chen porta il 2-8. Nel sesto segna Davide Benetti (3/4 anche per lui a fine gara) con un doppio, un lancio pazzo e un singolo di Alberto Mineo. Nel settimo pesta casa base Grimaudo (singolo) grazie al sacrificio di Ainger e al singolo di Mercuri.
Si assiste insomma ad un lungo spezzone di partita molto ben giocato.
All'ottavo, però, con due out, le basi si riempiono per i taiwanesi con due singoli e un colpito. Morellini stringe i denti, ma Ou Yao Tsung è salvo di millimetri in prima grazie ad una difficile battuta in diamante ben giocata da Benetti, entrano 2 punti e arriva la sostituzione sul monte, ma su Milvio Andreozzi gli orientali metto subito a segno altri 2 singoli, di Lin e Ko, e il divario, a questo punto, diventa incolmabile.
Finisce 4-13, ma rimane la consapevolezza di avere giocato a lungo alla pari con una delle scuole più importanti del pianeta.
"E' evidente che l'emozione ha condizionato la prestazione di Alessandro (Tiberi, ndr)" spiega il pitching coach Claudio Scerrato a fine gara "anche perché inizialmente il suo impiego era previsto essenzialmente come rilievo, ma Yuri Morellini è stato vittima di un virus influenzale da quando siamo in Canada, e non potevamo sapere cosa poteva darci fisicamente. Da qui la scelta di farlo entrare dopo. Abbiamo visto che è tornato in forma, mette la palla dove vuole con continuità e ci potrà essere utile nei prossimi impegni."
IL TABELLINO
La vittoria in serata degli USA contro il Venezuela determina il matematico accesso degli azzurri alla seconda fase. L'Italia è a pari punti in classifica, con 2 vittorie e 2 sconfitte, con l'Australia, ultimo avversario della prima fase nella mattinata di mercoledì 28 luglio.
Quindi, nella seconda fase, la terza classificata affronterà la seconda del girone B, mentre la quarta affronterà la prima, venerdì 30.
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