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28/07/2010 19.27
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MONDIALE JUNIOR: L'ITALIA CEDE ALL'AUSTRALIA 14-4 ED E' QUARTA
Gli azzurri, battuti in 7 inning, affronteranno venerdì nella seconda fase la prima del girone B: Canada, Cuba o Corea
da Thunder bay, Marco Landi
L'Italia Juniores esce sconfitta prima del limite dall'ultima partita della prima fase del Mondiale di Thunder Bay. Anche l'Australia era già qualificata, al pari degli azzurri, per la seconda fase e l'incontro serviva essenzialmente per stabilire il terzo o il quarto posto nella classifica del girone A fra le due avversarie.
Niente di particolarmente drammatico in gioco, quindi, piuttosto un'attenzione per preservare braccia sul monte per il domani, ma anche un'opportunità di scendere in campo e giocare la partita in scioltezza, a maggior ragione contro una squadra che, avendo vinto per forfait la prima partita contro il Venezuela (ancora in giro per aeroporti al momento di giocarla), aveva certamente più possibilità di giocarsi lanciatori freschi.
E questo è anche ciò che hanno fatto gli azzurri per metà gara, salvo poi sciogliersi contro una squadra che, è vero, ha battuto 17 valide (contro 5), ma ha anche goduto di 5 errori difensivi commessi dall'Italia.
Risolto il problema alla gamba e recuperato come battitore designato, Alberto Varin inaugura le segnature al secondo inning con solo homer all'esterno sinistro, pareggiato al terzo da 3 singoli dagli aussie contro Michele Meschini, entrato dopo due buone riprese di Crepaldi.
È al quarto che la partita ha un'accelerazione improvvisa: prima su Meschini, poi su Panciroli, l'Australia tocca 5 valide, tutti singoli, ma se a questi si aggiungono 2 errori, 2 basi per ball, 1 palla mancata e 1 lancio pazzo, si spiega il big inning da 6 punti che segna inevitabilmente la gara.
Non manca la reazione dell'Italia al quinto attacco: con Ainger in base su singolo, Caradonna batte il suo secondo fuoricampo del torneo e il partente avversario Danny McGrath accusa il colpo, concedendo 4 basi per ball consecutive. Purtroppo gli azzurri non trovano la battuta che potrebbe riportali sotto e la ripresa si chiude con un solo punto forzato in più, sul 7-4.
Ancora 2 errori azzurri nella parte bassa della ripresa sono puniti da Sheldon Collins con un doppio che vale 2
punti.
Il rilievo Corbitt apre il sesto con due basi ball inframezzate dal singolo di Ainger e i sacchetti sono nuovamente pieni, senza out. Questa volta va anche peggio: con un K e una battuta in doppio gioco i ragazzi allenati da Tony Harris ne escono indenni.
È la ripresa chiave della partita, perché l'Italia non riesce più a giocare come dovrebbe e come ha dimostrato di saper fare: anche le cose più semplici diventano impossibili e su Marco Gheno i verdeoro ottengono fra sesto e settimo altri 5 punti, per chiudere la gara prima del limite siìul 14-4.
Dei 14 punti subiti, soltanto 8 sono guadagnati sui lanciatori azzurri, in un'Italia che evidentemente paga molto l'assenza di giocatori-chiave e la forzata collocazione di altri in ruoli non propri, a cominciare Mirco Caradonna.
L'Italia attende ora di conoscere i risultati di oggi per sapere anche il nome della prima classificata del girone B. avversaria di venerdì 30 (ore 19 locali, le 2 del mattino di sabato in Italia).
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